💣 Assedio e difesa degli Avamposti - Giorni di conquista
Prima di leggere questa sezione della guida si consiglia caldamente di assicurarsi di aver imparato i rudimenti dei combattimenti PvP, illustrati in questi capitoli.
Quanto segue fa riferimento agli assedi degli Avamposti durante i giorni di conquista (3 giorni ogni 2 settimane), dove gli Avamposti possono essere assediati e passare di mano tra i vari Schieramenti.
Tempistiche degli attacchi e cooldown
Nei giorni di conquista l'Avamposto può essere attaccato dalle ore 18:00 alle ore 23:00. Siccome il tempo massimo per l'assedio è di 60 min, questo significa che, in caso di attacco iniziato alle ore 23:00 in punto, il combattimento può durare fino alle ore 00:00.
Dopo la conquista l'Avamposto riceve una protezione totale dagli attacchi per 6 ore. In questo tempo le difese dell'avamposto e gli armamenti distrutti o danneggiati si rigenerano automaticamente.
In caso di attacco fallito l'Avamposto va in cooldown sempre per 6 ore e le difese si rigenerano anche in questo caso automaticamente.
Chi può attaccare l'Avamposto
Per evitare confusione è necessario premettere che l'assedio dell'Avamposto si compone di due fasi, che saranno meglio analizzate nei paragrafi successivi:
- Una, che dà l'inizio all'Assedio, prevede l'attacco fisico alle strutture di difesa, ovvero alle torri di guardia (un passaggio necessario) ed, eventualmente (ma non necessariamente) anche al secondo livello di difese, le fortificazioni.
- Una volta distrutte le torri di guardia inizia il "tiro alla fune", ovvero un meccanismo basato sul dominio numerico del mare circostante l'Avamposto che alla fine deciderà l'esito della battaglia.
Chi può attaccare fisicamente le difese?
Possono dare inizio all'assedio dell'Avamposto e attaccare le difese:
- Pirati o Corsari "snubbiati" (ovvero Livello Protezione 0) appartenenti ad uno Schieramento
NON possono dare inizio all'assedio e attaccare le difese:
- Mercanti (indipendentemente dall'appartenenza o meno ad uno Schieramento) e Libertini
- Qualsiasi "niubbo" (ovvero giocatore in Livello Protezione ≥ 1)
Queste prerogative implicano che, siccome i Mercanti non possono dare inizio ad un assedio, le Gilde mercantili non possano attaccare o detenere Avamposti.
Chi partecipa al "tiro alla fune"?
Partecipano al tiro alla fune:
- Tutti i membri degli Schieramenti coinvolti (indipendentemente dalla categoria, quindi anche i Mercanti in questo caso) purché siano nella visuale del faro, "snubbiati" e (limitatamente ai difensori) NON doganati.
NON partecipano al tiro alla fune:
- I membri di altri Schieramenti
- I giocatori di Livello Protezione ≥ 1
- I giocatori senza Schieramento, quindi anche i Libertini
- I difensori doganati all'Avamposto (per partecipare al tiro alla fune i difensori non devono essere attraccati)
- Qualunque giocatore esca dalla visuale del faro dell'Avamposto (ma non in maniera definitiva: una volta entrato nuovamente in visuale rientrerà nel conteggio)
NB: ciò non vuol dire che giocatori senza Schieramento o di altri Schieramenti alleati di quelli coinvolti in battaglia non possano partecipare! Visto che si basa sul dominio numerico potrebbero essere molto utili per eliminare i giocatori avversari e facilitare il compito dei difensori o degli attaccanti, rispettivamente.
Finché è in corso un combattimento per un Avamposto tra lo Schieramento A e lo Schieramento B, uno Schieramento C non può conquistare l'Avamposto, pur potendo comunque intervenire in battaglia.
I giocatori in Zona Protezione ≥ 1 NON possono attaccare gli altri giocatori all'interno della visuale dell'Avamposto finché c'è un assedio in corso.
Le difese dell'Avamposto
Ogni tier di Avamposto garantisce difese sempre più resistenti.
Esistono due livelli di difese:
- Le torri di guardia sono dotate al livello minimo (sempre presente) di 1.000 HP e al Tier 3 di 81.000 HP . Esse rappresentano il primo livello di difesa che impedisce agli attaccanti di iniziare l'assedio vero e proprio (c.d. "tiro alla fune") finché non vengono distrutte. La loro funzione è quella di ritardare l'inizio dell'assedio garantendo ai difensori minuti preziosi per sopraggiungere sul luogo. Le torri di guardia NON ospitano cannoni.
- Le fortificazioni sono la struttura principale e più importante e ospitano i cannoni (vedi dopo). Al Tier 1 garantiscono 25.000 HP, mentre al Tier 3 55.000 HP. Finché sono integre garantiscono un importante bonus ai difensori (vedi dopo). Sulle fortificazioni, invece, sono posti fino a 10 cannoni.
Una volta danneggiate in battaglia le fortificazioni si riparano automaticamente una volta terminato l'assedio durante la finestra di cooldown.
Gli armamenti
Dal Pannello Armamenti è possibile costruire e potenziare i cannoni. L'Avamposto può contenere dai 4 cannoni (Tier 1) fino a 10 cannoni, ognuno potenziabile fino al livello 2. Possono essere costruiti due tipi di cannoni (standard e lunghi) che, in linea generale, ricalcano per caratteristiche i cannoni costruibili per le Navi, sebbene abbiano statistiche standardizzate (i bonus crescono in maniera prevedibile man mano che si sale di livello). Anche gli HP sono standardizzati e non richiedono, diversamente dai cannoni delle navi, l'assegnazione di ciurma. Sono differenti anche le gittate, siccome l'Avamposto è posizionato a una distanza maggiore di quella che può occupare, nel combattimento, una nave (vedi dopo). In linea generale, comunque, i cannoni standard dell'Avamposto fanno più danni ma hanno gittate inferiori, mentre il contrario vale per i cannoni lunghi.
| Cannone standard (gittata 75 - 135 m) |
||||||
| Tempo di ricarica | Danni | Bonus danno | % critico | Probabilità critico | Protezione danni | HP |
| 6 sec | 200 - 220 | + 20 | 140% | 18% | 10% | 1900 |
| Cannone lungo (gittata 120 - 195 m) |
||||||
| Tempo di ricarica | Danni | Bonus danno | % critico | Probabilità critico | Protezione danni | HP |
| 6 sec | 110 - 130 | + 15 | 100% | 18% | 10% | 1900 |
Queste statistiche si riferiscono a quelle dei cannoni potenziati al massimo (livello 2). Sta al difensore decidere se dotarsi di un solo tipo di cannone o se usare un mix. In generale, l'efficacia in combattimento dipende dalle navi e dagli armamenti dell'attaccante, quindi è difficile dire quale possa essere il preset migliore, che dipende da fattori contingenti. In generale, visto che le bombarde dovrebbero essere le armi preferite per condurre un assedio, dotarsi di almeno un certo numero di cannoni lunghi è consigliabile.
NB: come accennato prima i cannoni sono alloggiati sulle fortificazioni e NON sulle torri di guardia: questo significa che nella prima parte dell'assedio l'attaccante non può subire danni.
Funzionamento generale dell'assedio
Per iniziare l'assedio l'attaccante deve recarsi sull'Avamposto prescelto, entrare nella zona di controllo e cliccare sul pulsante per l'attacco
, che apparirà di colore rosso scarlatto
se l'azione è disponibile.
Una volta dato l'attacco i difensori ricevono una notifica ingame che li avverte di quanto sta succedendo.
Inizia quindi il combat contro le torri di guardia (vedi dopo) e, una volta distrutte, inizierà l'assedio vero e proprio. Le torri di guardia quindi ritardano l'inizio dell'assedio finché sono integre.
Cosa succede alle funzioni dell'Avamposto sotto assedio
Una volta iniziato l'attacco le funzioni dell'Avamposto, come la dogana o la possibilità di riparare le navi o acquistare la ciurma si modificano. Come si modificano dipende sostanzialmente dalla fase dell'assedio.
| Funzione | Attacco alle torri di guardia | Torri di guardia distrutte, inizia il tiro alla fune | Distruzione delle fortificazioni (eventuale) | Vittoria degli attaccanti e conquista dell'Avamposto |
| Dogana | Ancora attivo, possibile attraccare | Ancora attivo, possibile attraccare | Disattivato: tutti i giocatori eventualmente attraccati diventano attaccabil | Disattivato: tutti i giocatori eventualmente attraccati diventano attaccabili |
| Riparazione navi | Ancora attivo | Ancora attivo | Disattivato | Disattivato |
| Guarigione ciurma | Ancora attivo | Ancora attivo | Disattivato | Disattivato |
| Acquisto ciurma | Ancora attivo | Disattivato | Disattivato | Disattivato |
| Altro (bonus sui tesori e materiale) | Ancora attivo | Ancora attivo | Ancora attivo | Disattivato |
Di seguito sono spiegate in dettaglio le due fasi dell'assedio. Sarà descritto per primo il "tiro alla fune" siccome, anche se temporalmente avviene dopo l'attacco fisico all'Avamposto, è il momento centrale dell'assedio, che ne deciderà le sorti.
Il tiro alla fune
L'assedio funziona come un tiro alla fune con le sorti della battaglia che pendono a favore degli attaccanti o dei difensori in base al numero di player presenti nel faro dell'Avamposto (ovvero nel raggio di 5 tile circostanti, segnalato dalla comparsa di un cerchio rosso). Se sono presenti più attaccanti dei difensori questi acquisiranno un vantaggio progressivo e viceversa. Le regole del "tiro alla fune" sono le seguenti:
- Il tempo massimo per l'attacco è di 1 ora. Se gli attaccanti non hanno vinto entro questo tempo (vedi dopo per le condizioni) la vittoria viene assegnata d'ufficio ai difensori e l'Avamposto va in cooldown per 3 ore.
- Il vantaggio in termini di player e la presenza di alcuni bonus (es. Avamposto ancora integro per i difensori, Avamposto distrutto...) viene tradotto in un guadagno o perdita punti/secondo che riempiono una barra dal valore complessivo di 10.000 unità. Questa barra diventa visibile al di sopra dell'Avamposto in blu (vedi immagine soprastante)
- L'obiettivo degli attaccanti è di portare la barra a 10.000 pt entro lo scadere del tempo: se vi riescono l'Avamposto viene conquistato definitivamente e passa di proprietà. L'obiettivo dei difensori è invece di portare la barra a 0 pt: quest'evento terminerà l'assedio a favore dei difensori e scatterà il cooldown. In alternativa, l'obiettivo secondario è impedire che gli attaccanti arrivino a 10.000 pt entro 1 ora e 30 min dall'inizio dell'assedio (vedi sopra).
- Quando inizia l'assedio il punteggio inizia da 2.500 pt su 10.000 (quindi si parte da una posizione di relativo "vantaggio" dei difensori).
- Ogni surplus numerico di un player si traduce in una variazione del punteggio di +/- 2 punti/secondo (quindi se i difensori sono in vantaggio di 2 player vedranno la barra calare di - 4 pt/secondo riducendosi via via verso l'obiettivo degli 0 punti, mentre se gli attaccanti sono in vantaggio di 3 player vedranno la barra aumentare di + 6 pt/secondo avvicinandosi man mano al traguardo dei 10.000 pt, infine, se sono in parità, la barra rimarrà ferma). L'entità della variazione del punteggio è segnalata sotto la barra del tiro alla fune (vedi immagine soprastante).
I difensori attraccati NON vengono conteggiati, come specificato anche prima.
- Finché sono presenti le fortificazioni dell'Avamposto (NB: NON le torri di guardia, che devono essere assenti e/o distrutte perché il tiro alla fune abbia inizio) esse valgono come 3 player difensori ai fini del conteggio per determinare se si guadagnano/perdono punti. La completa distruzione delle fortificazioni da parte degli attaccanti permette loro di: (1) eliminare dal conteggio del tiro alla fune questi 3 player "fittizi" e, inoltre, (2) guadagnare 2500 pt istantaneamente.
NB: sebbene distruggere le fortificazioni garantisca un grande vantaggio agli attaccanti, quest'azione va ponderata bene perché, in caso di conquista, l'Avamposto andrà ricostruito da zero. Viceversa, se gli attaccanti riuscissero a portare a termine l'assedio senza distruggere le fortificazioni erediteranno l'Avamposto con tutte le infrastrutture intatte.
NB: se esci dal faro dell'Avamposto (per esempio per andare a cambiare una nave danneggiata) il tuo team perderà un giocatore attivo e quindi punti/secondo per il tiro alla fune. Pensaci bene!
Il contatore del tiro alla fune considera massimo 10 giocatori per parte! Quindi, se il tuo Schieramento ha 15 giocatori nel faro e l'avversario ne ha 10, il contatore rimarrà in parità e non si muoverà da un lato o dall'altro finché si mantiene questa situazione.
L'attacco fisico all'Avamposto
Il combat con l'Avamposto è di tipo PvE e i difensori non possono direttamente intervenirvi. L'unico modo di proteggere le fortificazioni è impedire che gli attaccanti le raggiungano e le attacchino, cosa ovviamente difficile considerando che non si può sapere normalmente come e quando si verrà attaccati. Per iniziare il combat con l'Avamposto è necessario premere il pulsante apposito
dal pannello info (raggiungibile cliccando con il tasto dx/tenendo premuto con il dito da smartphone) dell'Avamposto .
NB: solo un giocatore per volta può attaccare fisicamente l'Avamposto.
Prima fase (attacco alle torri di guardia)
Questa fase del combattimento prevede la distruzione delle torri di guardia, evento necessario per iniziare l'assedio. Le torri di guardia possono avere minimo 1.000 HP e fino a 81.000 HP in base al Tier del presidio.
Come si può già notare, differentemente dai normali combat PvP, l'Avamposto è ovviamente in una posizione fissa ed abbastanza distante dalla nave. L'unico elemento mobile del combat è l'imbarcazione del giocatore attaccante. Come si può notare, l'attaccante sta utilizzando le bombarde: tra le tre armi costruibili per le navi infatti queste hanno una gittata maggiore e provocano danni intermedi, abbastanza sovrapponibili a quelli che esercitano i cannoni lunghi. Sono quindi armamenti specificatamente disegnati per l'assedio. Le torri di guardia NON hanno mai cannoni e pertanto non possono provocare danni alle imbarcazioni attaccanti.
Il combat dura massimo 5 minuti (come i combat PvP) e dopo 20 sec è possibile fuggire se lo si desidera. Una volta distrutte le torri di guardia è terminata la prima fase del combattimento...
La distruzione delle torri non assicura alcun vantaggio tattico agli attaccanti, ma è necessaria per iniziare l'assedio e il "tiro alla fune". Questa strutture servono soltanto a ritardare (generalmente di qualche minuto) l'inizio dell'assedio vero e proprio, così da permettere ai difensori di guadagnare secondi preziosi. Una volta distrutte sarà possibile attaccare direttamente le fortificazioni (vedi dopo). In caso di attacco fallito le torri di guardia si rigenerano autonomamente al livello base (1.000 HP): questo significa che saranno sempre presenti negli assedi, anche qualora non venissero riparate tra un assedio e l'altro.
Seconda fase (attacco alle fortificazioni)
L'attacco alle fortificazioni non è strettamente necessario per condurre l'assedio, che sarà già iniziato una volta distrutte le torri. La loro distruzione può però assicurare un deciso vantaggio tattico agli attaccanti. Per attaccare le fortificazioni, una volta distrutte le torri di guardia, è necessario premere nuovamente il pulsante
mentre ci si trova all'interno della zona di controllo dell'Avamposto.
NB: come notato prima la presenza di fortificazioni equivale a 3 difensori "fittizi" alla fine del calcolo dei punti/sec da assegnare per il tiro alla fune. La loro distruzione fa perdere questi 3 giocatori al contatore dei difensori e inoltre fa guadagnare istantaneamente 2.500 pt agli attaccanti. La presenza di fortificazioni distrutte però obbligherà gli attaccanti a ricostruire interamente l'Avamposto in caso di conquista. Distruggere completamente l'Avamposto assicura quindi un vantaggio tattico ma che potrebbe tradursi in uno svantaggio strategico nel lungo periodo.
Il combat con le fortificazioni richiede molta più attenzione: esse possono ospitare fino a 10 cannoni che sono, al livello massimo, molto potenti e resistenti. Usare le bombarde in questo caso assicura un certo vantaggio perché permette di posizionare la nave parzialmente fuori gittata e quindi ricevere meno danni. Attenzione però: le bombarde hanno scarsa efficacia in combat PvP per cui l'attaccante deve sempre tenere in mente che armare le navi con le bombarde (1) da un lato assicura un vantaggio tattico quando si colpiscono le fortificazioni ma (2) dall'altro lato rischia notevolmente nel caso in cui le navi armate con le bombarde vengano intercettate da quelle dei difensori, che potrebbero farne facilmente strage.
Come si può vedere dall'immagine, è evidente nel combat contro le fortificazioni l'assenza delle torri, che ora sono distrutte (cfr. con immagine precedente). Spesso, soprattutto per gli Avamposti più fortificati, sarà necessario usare più navi e possibilmente anche ben armate (es. Juggernaught o Galeoni).
Una volta distrutto, si modificherà anche l'aspetto sulla pagina di navigazione, testimoniando la demolizione completa della struttura.
Conclusione dell'assedio
Indipendentemente dalla distruzione o meno delle fortificazioni, l'assedio si può concludere o con la vittoria dei difensori o con la vittoria degli attaccanti. Non esiste il pareggio.
I difensori vincono qualora (1) la barra punti arrivi a 0 o (2) gli attaccanti non arrivino a 10.000 pt entro 1 ora e 30 dall'inizio dell'assedio.
Gli attaccanti vincono quando la barra punti raggiunge i 10.000 pt entro lo scadere del timer.
Cosa succede dopo
In caso di vittoria dei difensori
L'avamposto va in cooldown per 6 ore: le sue funzioni si riattivano istantaneamente (quindi i difensori possono tornare ad attraccarvi, riparare le navi, acquistare la ciurma etc.) e l'Avamposto si riparerà automaticamente: quindi le difese torneranno via via agli HP basali, i cannoni danneggiati si ripareranno e quelli distrutti si rigenereranno.
In caso di vittoria degli attaccanti
L'avamposto va in protezione totale per 6 ore e il livello del presidio calerà di un tier. Una volta terminato il cooldown, comunque, le fortificazioni risulteranno integre (seppur con un quantitativo di HP consensuale a quello del nuovo Tier) e i cannoni costruiti e al massimo degli HP (seppur in numero inferiore rispetto a prima, essendo calato di un tier il livello del presidio). Gli attaccanti possono doganare immediatamente salvo il limite di dogane intrinseco dell'Avamposto (10 slot) e quindi proteggersi così dagli eventuali rastrellamenti dei difensori. Gli eventuali difensori che erano attraccati prima di iniziare l'assedio e non si sono mossi durante l'assedio stesso perdono del tutto dogana e risultano quindi attaccabili (se una volta iniziato l'assedio i difensori non possono più attraccare, d'altro canto quelli già attraccati rimangono protetti finché non si muovono o finché l'avamposto non passa di mano).




